Durano poco (un paio di mesi in primavera), sono facilissimi da cucinare (si possono mangiare anche crudi), puoi abbinarli ad altre verdure, carne e pesce: è arrivata la stagione degli agretti.
Chiamata con tanti nomi (barba di frate, finocchi di mare, roscano, lischi), questa verdura è per lo più conosciuta come “agretti” a causa del suo sapore, lievemente amarognolo.
Ma perché, che gusto hanno gli agretti?
Hanno un sapore minerale, fresco e sì, un po’ acidulo (agre). Mangiandoli si avverte anche una leggera nota piccante che li rende perfettamente abbinabili con diverse proteine come carne, pesce e salumi; si sposano molto bene anche con diversi ortaggi all’interno di zuppe più sostanziose.
La consistenza degli agretti è quasi croccante: questi bei filamenti verdi che ricordano esteticamente l’erba cipollina, sono succosi e sodi e, a differenza di questa erba aromatica, sono più consistenti.
Come cucinare gli agretti
Non a chiunque possono piacere gli agretti: tra di noi, per esempio, non piacciono a Valentina. Eppure, quando abbiamo provato questa ricetta, si è ricreduta. Te ne abbiamo già parlato tempo fa e te la suggeriamo di nuovo qui.
Crema di agretti
Un pesto diverso dal solito, ottimo per condire la pasta o da spalmare sui crostini. Puoi preparare questa crema con gli agretti crudi, se desideri un sapore un po’ più deciso, oppure sbollentarli qualche minuto: ecco il procedimento con gli agretti cotti.
- Sbollenta in acqua salata gli agretti lavati e puliti. Dopo 5 minuti scolali, passali in acqua e ghiaccio e lasciali raffreddare bene.
- Frulla le mandorle con l’aglio e un po’ di olio extravergine di oliva, aggiungi gli agretti, il sale e continua a frullare versando altro olio extravergine di oliva a filo.
- Frulla fino a una consistenza cremosa; metti la crema in una ciotola e aggiungi il formaggio grattugiato.
Insalata di agretti e feta
Quanto stanno bene insieme la sapidità della feta e delle olive con la mineralità degli agretti? Prova così.
- Sbollenta in acqua salata gli agretti lavati e puliti. Dopo 5 minuti scolali, passali in acqua e ghiaccio e lasciali raffreddare bene.
- Mettili in un’insalatiera e aggiungi la feta sbriciolata, qualche oliva e un po’ di scorza di limone.
- Condisci con olio extravergine di oliva, un goccio di soia e, se ti piace, un po’ di salsa teriyaki.
Tortino di patate e agretti
Un contorno sostanzioso e salutare che si fa, in fondo, con due ingredienti. Ecco come.
- Lessa le patate e schiacciale quando sono ancora calde. Condiscile con sale, noce moscata, formaggio grattugiato, un po’ di burro, latte e uovo: devi ottenere una consistenza morbida (come quando si prepara il gateau).
- Intanto sbollenta in acqua salata gli agretti lavati e puliti. Dopo 5 minuti scolali e passali in acqua e ghiaccio. Strizzali e condiscili con olio extravergine di oliva.
- Forma le monoporzioni dei tortini: metti alla base le patate, poi gli agretti e ricopri con altre patate.
- Cospargi i tortini con un po’ di formaggio grattugiato mescolato a pangrattato, aggiungi una noce di burro e passali in forno a 200° per qualche minuto, giusto il tempo di far formare la crosticina.